Vendere camere non basta: bisogna puntare sulle esperienze

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Negli ultimi anni la concorrenza, soprattutto nei Centri Storici si è fatta sempre più spietata. Alberghi e grandi agenzie giocano al ribasso, vendendo le camere a prezzi bassissimi. Molti lamentano un calo consistente nelle prenotazioni. Ma qualcosa nelle abitudini di viaggio dei turisti sta cambiando.

Anche chi prenota on-line si sta rendendo conto che prenotare una camera al prezzo più basso non è poi così conveniente, perché non è quasi mai sinonimo di qualità.

C’è quindi un ritorno alla ricerca di quel qualcosa in più – quel tratto caratterizzante – che rende unica una struttura. Una controtendenza. La ricerca del contatto umano prevale sulla standardizzazione introdotta dai portali.

In poche parole, quando viaggiamo, vogliamo vivere un’esperienza autentica e sentirci parte della comunità e del contesto in cui siamo ci siamo calati.

Per questo motivo vendere camere non basta più. E’ un modello di business che sta tramontando. Gli ospiti hanno sete di emozioni, di autenticità, di esperienze.
Chi riuscirà a proporsi in questa fetta di mercato, ne uscirà sicuramente vincente. Il problema, come sempre, è la burocrazia.

Per questo – in ABBAV – stiamo pensando a come strutturarci per consentire ai gestori di offrire esperienze uniche ai loro ospiti!