Informativa ai soci

Caro collega
Lestate è trascorsa e ci auguriamo abiate avuto un ottimo lavoro

Vi mettiamo al corrente degli avvenimenti accaduti, malgrado non ci siamo fatti sentire, lavoriamo continuamente per la nostra categoria.

Entreranno in vigore,  entro la fine dell’anno, i seguenti adempimenti per i titolari di B&B e Appartamenti:
– Esposizione vie di fuga nelle aree comuni (obbligatorio)
– Installazione estintori (obbligatorio per possessori P.Iva e strutture con dipendenti,  consigliato agli altri)
– Abilitazione al corso di prevenzione e sicurezza per chi assume anche un solo dipendente
– Tracciabilità dei rifiuti speciali (in vigore da Giugno)

Queste solo alcune delle novità.

Per i rifiuti speciali vi abbiamo già informato, prima dell’entrata in vigore della Legge, e, nella vostra area riservata nel sito www.abbav.it, potete trovare  i servizi gratuiti.

Per quanto riguarda l’installazione di estintori, consigliamo anche coloro che non posseggono la Partita Iva, onde evitare, in caso di incendio, problemi di risarcimenti assicurativi.

Abbiamo stipulato una convenzione con 2 installatori per estintori, potete consultarli in allegato a questo articolo:

Per i corsi di prevenzione potete rivolgervi direttamente alla CGIA Mestre, che vi applicherà i prezzi convenzionati.
Scrivete a: infocgia@abbav.it

COMUNE DI VENEZIA
Il problema della nostra categoria è il Comune di Venezia che ha ingaggiato con noi una vera e propria lotta
Il vero problema è che la lotta la combatte contro i regolari, mentre gi abusivi rimangono ancora impuniti

Durante l’ultimo incontro con l’Ossevatorio della tassa di soggiorno, è stato annunciato:
l’aumento della tassa per la terraferma e isole,
la riduzione dei mesi di bassa stagione, malgrado le opposizioni  di tutte le categorie del settore, e all’appoggio di  alcuni partiti politici.
In questo incontro è stato ribadito ancora una volta, come la categoria dell’extraalberghiero sia “L’EVASORE PER ANTONOMASIA”

Abbiamo fatto notare che è inconcepibile un discrepanza tra il denunciato alla Provincia (Istat) e al Comune (tassa di soggiorno),
e che questo possa imputarsi alla clientela prevalente dei B&B e Appartamenti, e cioè , famiglie con bambini che non pagano o pagano con la riduzione della tassa.
Il Comune, su nostra domanda, ha confermato che non ha ancora ottimizzato gi strumenti  per rilevare questi dati!!!!
Malgrado tutto ciò, Agostini ha affermato che dal mese di Settembre, partirà d’accordo con la Guardia di Finanza degli accertamenti mirati alla verifica pernottamenti/ricevute
al fine della rilevazione  della tassa di soggiorno, accordo che prevede che anche i Vigili Urbani possano chiedere la visione di documenti fiscali.
Abbiamo qualche perplessità in merito, verificheremo.

Abbiamo richiesto un incontro con l’Assessore Pancera e Agostini. Speriamo di incontrarli a breve.

IMPORTANTE

Alcuni nostri associati,( ed abbiamo scoperto anche non-associati, ma malgrado le vessazioni non si rivolgono alla categoria, ed in questo modo non otterremo  mai la forza di opposizione necessaria)  hanno subito dei controlli da parte dei vigili urbani e comminate delle multe, impreviste, molto salate!
Ad un controllo della DIA di inizio attività, documento che viene richiesto immancabilmente ad una loro ispezione, e che anzi, deve esser esposto in entrata o nelle aree comuni,
è stato rilevato che, B&B senza P.Iva, avendo dichiarato delle date di apertura e chiusura dell’attività, hanno inserito anche l’anno in corso a fine data

CONTROLLATE SE AVETE COMMESSO LO STESSO ERRORE E CIOE’:
Nella DIA nei periodi indicati per esempio
DAL : 01/01    AL 30/04     se avete inserito anche l’annno E’ UN ERRORE

Per questo errore sono stati comminati €.2.300 di multa, oltre all’obbligo di ripresentare la DIA, poichè il B&B risulta ABUSIVO!

Inserendo infatti anche l’anno, l’amministrazione ritiene che il B&B sia stato aperto soltato per l’anno dichiarato e poi chiuso.
Per risolvere la questione siamo addivenuti ad un accordo con la Dott.ssa Magnanini del Suap d Mestre
I nostri associati dovranno presentare al protocollo del Comune una autocertificazione , che troverete nell’area riservata del sito Abbav, ed allegherete alla DIA in vostro possesso.
Per Venezia invece, poichè i responsabili sono diversi(sigh!) dobbiamo chiedere un incontro per risolvere la questione

Vi terremo aggiornati per le prossime novità

Il Direttivo Abbav