Informativa Canoni d’affitto 2014

Cari soci,

Riportiamo, sulla pagina news, l’informativa già precedentemente trasmessa via mail, così da essere più direttamente reperibile.

Vi informiamo che, a decorrere dal 1° gennaio 2014, i canoni di locazione di unità abitative, con esclusione di quelli relativi ad alloggi di edilizia residenziale pubblica, potranno essere pagati solo con strumenti tracciati. Pertanto, il contante dovrà essere sostituito da bonifici o assegni, a prescindere dall’importo del canone (già in precedenza, infatti, canoni superiori a € 999,99 non potevano essere pagati con il denaro).
Eventuali problemi connessi alla mancanza di un conto corrente da parte dell’inquilino non rappresentano una valida giustificazione per non ottemperare all’inadempimento.

Conseguenze per eventuali violazioni
La norma impone il pagamento tracciato anche ai fini della asseverazione dei patti contrattuali per l’ottenimento delle agevolazioni e detrazioni fiscali da parte del locatore e del conduttore.
La conseguenza più importante, però, è quella legata alla normativa antiriciclaggio; infatti, trattandosi di violazione alle norme sulla restrizione all’uso del contante, si applica una sanzione dall’ 1% al 40% dell’importo trasferito in modo indebito.

Tipologie di contratti
Le nuove disposizioni interessano tutte le tipologie contrattuali relative ad alloggi abitativi, così come le locazioni transitorie, anche per uso turistico (quelle, ad esempio, di durata inferiore a 30 giorni, per le quali può non essere registrato il contratto).
Si sottolinea il fatto che le sanzioni trovano applicazione anche in completa assenza di contratto (locazione completamente non fiscalizzata), unitamente alle altre previste dalla normativa vigente.

Locazioni in regime di impresa
Ovviamente, le disposizioni interessano anche le locazioni relative ad alloggi abitativi detenuti in regime di impresa; in tal caso, l’avvenuto incasso per contante, imporrebbe allo Studio, che elabora la contabilità, la segnalazione di una violazione alle norme sull’antiriciclaggio.

Al fine di chiarire gli equivoci:
Rimane invariata la procedura per le attività di B&B, Affittacamere e Appartamenti turistici
trattandosi di “contratti diversi” da quello di Locazione pura.
La Legge quindi, va applicata soltanto per le locazioni turistiche private, inferiori a 29 giorni, su appartamenti non dichiarati come “Unità abitative ammobiliate” non classificate oppure classificate.

 

Cordiali saluti,

La Segreteria