Ricalcolo del canone Veritas per la tua Locazione Turistica? Ecco cosa fare.

In questi giorni le Locazioni Turistiche nel Comune di Venezia stanno ricevendo degli avvisi in cui vengono invitate ad effettuare il ricalcolo del Canone Veritas, passando, ai fini della commisurazione del canone, da civili abitazioni a strutture alberghiere senza ristorazione. La richiesta è palesemente illegittima, in quanto le fonti legislative e giurisprudenziali stabiliscono in maniera inequivocabile che l’immobile in locazione turistica non muta la destinazione d’uso.

L’arbitraria imposizione della Veritas comporta un pesante ricalcolo del canone + il pagamento degli arretrati. In molti si sono visti richiedere somme per diverse migliaia di euro!

Cosa fare?

La richiesta di Veritas non è legittima. Bisogna, quindi, promuovere innanzitutto un RICORSO IN AUTOTUTELA.

Il ricorso in autotutela va promosso dal singolo contribuente.

ATTENZIONE: Se non ricorrete rischiate che, una volta accertata, la pretesa di Veritas si consolidi e quindi che le somme siano in ogni caso dovute.

ABBAV offre il servizio di proposizione dell’ISTANZA IN AUTOTUTELA, con relative memorie, al costo di:

  • € 120,00 per gli associati
  • € 170,00 per i non associati

Per chi possiede più appartamenti intestati allo stesso titolare è sufficiente un solo ricorso.

Per le agenzie il costo sarà da pattuire caso per caso.

Come procedere per richiedere l’istanza in autotutela?

  1. Inviare copia della raccomandatainfo@abbav.it oppure via fax allo 041 8623145 oppure con consegna a mano in Ufficio a Tessera
  2. Inviare copia di una delle utenze pagate come domestiche nel periodo contestato
  3. Inviare copia della carta d’identità
  4. Compilare, sottoscrivere ed inviare il presente mandato -> Mandato per ricorso VERITAS
  5. (Solo se in affitto o in comodato) inviare copia del contratto di locazione o di comodato
  6. Effettuare il pagamento dell’istanza a mezzo bonifico bancario oppure con POS presso l’ufficio ABBAV.

Le coordinate bancarie di ABBAV sono le seguenti:

Banco Popolare
IBAN : IT13 O 05034 02012 000 000 000 503
Causale: denominazione struttura, nome titolare, – Ricorso in autotutela

Verrete, poi, contattati da ABBAV e dai professionisti che seguiranno la vostra pratica.

Lo strumento del ricorso in autotutela è la forma più celere ed economica per ottenere l’annullamento di un provvedimento viziato o illegittimo. Nel caso di rigetto dell’istanza in autotutela o della mancata presentazione dell’istanza stessa, il secondo passo sarebbe la ben più onerosa via del RICORSO ALLA COMMISSIONE TRIBUTARIA, nel rispetto dei termini per l’impugnazione.

Ci terremo pronti anche per una simile eventualità, ma confidiamo di riuscire a tutelarci con i ricorsi in autotutela, più snelli ed economici.

Per maggiori info, potete contattarci in segreteria allo 041 5415119, dalle 9:30 alle 12:30, o a info@abbav.it